mission

Guida turistica Grado: Guida Grado, Italia - Nozio 0%

Nozio - il mondo senza costi inutili


Grado, Italia








Grado, Italia

L’Isola del Sole

Grado, situata in una splendida laguna, crocevia di bora e scirocco, transitata da antichi navigatori prima ancora che nascesse Venezia, ha una storia affascinante che meriterebbe un capitolo a sé. Influenzata da molte culture,. non è più la “stazione di cura ufficiale” dell’impero asburgico, ma le Terme di Grado rimangono rinomate grazie alle proprietà terapeutiche di aria, sabbia ed acqua marina. Non per nulla, anche alcuni famosi calciatori ne hanno usufruito.

Parte di ciò che Grado offre al turista, però, è visibile da chi li sa guardare oltre alla sua superficie, ed in quanto tale si configura come luogo di nicchia rispetto alla vicina Lignano , anche se una delle destinazioni "obbligate" per chi abita nelle vicine provincie di Udine, Gorizia o la splendida Trieste (meta obbligata se siete nei dintorni). Lo dico subito, guardate altrove, se volete baccano e divertimenti. Chi ama il relax, l’enogastronomia tipica, itinerari naturalistici ed un pizzico di cultura (la scaletta degli eventi estivi è abbastanza nutrita.. trovo molto bella, ad esempio, l'iniziativa "Autori sotto l'ombrellone"), consideri l’Isola del Sole... Poi c'è il fattore di “sentirsi un po’ gradese”, come i circa 9000 che ci vivono tutto l’anno. Le sue radici millenarie fanno di Grado ben di più di una località di villeggiatura, e credo vada provato e lasciato sedimentare, come io ho fatto in tanti anni.

Qui, ancor prima di mezzanotte, i lampioni dei viali principali saranno già spenti, e questo potrebbe far storcere la bocca a più di qualcuno che vorrebbe far tardi sorseggiando un drink tra le deliziosi calli del cento storico gradese senza sentirsi come durante un coprifuoco. Di discoteche, a parte la pur bella e grande Arena Caribe all’aperto, non me ne ricordo, a meno di prendere la macchina, ma personalmente non lo consiglierei se non occasionalmente. Che senso ha stare a Grado, e svegliarsi a mezzogiorno e perdersi la frescura del mattino, il mercatino del pesce, piuttosto che i riflessi cristallini dell’acqua fresca facendo una bella nuotata di buon’ora? La sera, andate a sentire lo sciabordio dell’acqua sulla riva ed il tintinnio delle vele ormeggiate, comodamente su una sdraio (parte della spiaggia, di notte è accessibile liberamente anche di notte), andate in una delle ottime gelaterie o gustatevi il pesce nei suggestivi ristoranti nel prezioso centro storico.

Sono ideali per un soggiorno con bambini selvatici e senza pretese di lusso o servizi “romagnoli” e acqua limpidissima le spiaggie ed i camping di Grado Pineta che, rispetto a quelle del centro, curatissime ma costose ed affollate (si paga anche l'ingresso!) e con severissimi bagnini (se da 500 metri ti vedono sconfinare, anche a nuoto, le boe - e le mine? - della zona a pagamento, ti fiocinerebbero come un tonno), offrono spazi sconfinati in cui scorazzare.

Come dicevo, l’animazione in spiaggia non è lontanamente paragonabile a quanto offerto nella riviera romagnola, quindi per i bimbi ma anche sport come tornei di calcetto o beach-volley, se non altro per compensare la qualità non eccelsa della sabbia e del bagnasciuga, tra l’altro molto peggiori rispetto alla spiaggia in centro. Dopo tanti anni ho ormai consuetudine con la clamorosamente scivolosa superficie del bagnasciuga dall’aspetto vagamente marziano della zona pineta. Quindi, per chi non avesse sviluppato arti palmipedi, la troverà piuttosto pericolosa e schifosetta... Munirsi di scarpette di gomma!. Oppure di una videocamera per filmare la gente che cade rovinosamente con spettacolari sforbiciate.. Risulta però imbattibile per lo jogging serale alla Rocky Balboa.. Con la bassa marea, sfido a trovare lungomari così ampi, lunari e liberi da infrastrutture balneari, se non dai micidiali bunker o le piste per le biglie scavati dai bambini. Fantastica sensazione di libertà! Per non parlare del kite surf, che grazie gli spazi aperti si può praticare in libertà, soprattutto in bassa stagione. Grado Pineta ha quindi dalla sua lo spazio libero per i bambini, la tranquillità, il fascino della spiaggia ancora relativamente selvaggia e libera e , ovviamente, i pini. Il resto è ben poca cosa. Solo appartamenti, qualche hotel e b&b, e ben pochi locali e ristoranti. Rammarica tuttavia la sensazione che il posto potrebbe essere molto valorizzato attrezzandolo magari con più impianti sportivi od popolandolo di eventi/iniziative o qualche locale in più. Nulla a che vedere con Grado Centro!

Per godersi senza ostacoli il tramonto fino all'ultimo di sole, andate all' estremità dell'ultima spiaggia di Grado Centro (la più bella, e fortunatamente anche a libero accesso), e sedetevi su uno scoglio del molo. Vedrete, nella controluce infiammata, le silhouette delle barchette dei pescatori lungo il canale che va verso il largo, con i suoi pali che sembrano delimitare un'azzurra ed eterea pista di decollo verso Trieste e Venezia. Proprio nel porticciolo adiacente trovano sede il Porto San Vito. Grado, fortunatamente, non è posto per yacht o motoscafoni da nababbo stile Porto Cervo... Vedrete qui anche le piccole derive della storica Canottieri Ausonia, dove è possibile fare dei corsi di vela. Un investimento buono e giusto, e divertente per i vostri bambini, per poter godere a fondo le meraviglie di questo litorale.

Scorrendo lo sguardo vedrete le luci della sera del suggestivo lungomare di Grado Centro, la Diga: è una bellissima passeggiata, a doppio utilizzo! Sulla perfetta pavimentazione della diga, recentemente ristilizzata, si passeggia e, sul bordo verso il mare sono posti, come una panoramica tribuna, dei sassi piatti dove stendere comodamente l'asciugamano e fare la lucertola al sole oppure, all'imbrunire, chiacchierare amabilmente . Se della diga, vi calate in acqua per un bagnetto, occhio a non scivolare, le alghe sulla superficie umida delle rocce sono infime!

La spiaggia a pagamento di Grado Centro, come detto sopra, è costosa, specie per una famiglia intera con ombrelloni e lettini.. Risultano molto gradevoli i moli sui quali si può sostare a prendere il sole e dove, sulla loro punta, si svolgono corsi di nuoto per bambini e da dove con l’alta marea (!), ci si può tuffare. Per i più gagliardi, con qualche bracciata in più si raggiungono il trampolino, o una delle le zattere galleggianti per sentirsi letteralmente cullati dal mare, ma sempre in zona sicura, vigilata dai bagnini. Scordatevi però il bagnasciuga enorme di grado Pineta, qui non si gioca a pallone, qui farete slalom speciale tra gli ombrelloni stando attenti a non calpestare nessuno!

Da queste spiaggie vedrete sempre l'altopiano carsico, le Trieste e la costa dell'Istria, mete peraltro consigliate e facilmente raggiungibili, specie se evitate le code dei weekend, ma comunque raggiungibili da Grado con la motonave!

Tra la Pineta ed il centro ci sono zone residenziali (come Città Giardino e Goppion, tutti forniti dei servizi essenziali) e degli ottimi campeggi che offrono vacanze in libertà, in mezzo al verde e con il signorile centro di Grado comunque a portata di mano. Due consigli, o meglio, dei diktat! Primo:la bicicletta! Senza di quella siete fregati, in quanto i mezzi pubblici (o meglio IL mezzo pubblico, il bus nr. 1..) non possono fare miracoli. Se sopportate l'autista dee-jay, c'è anche un chiassosissimo trenino-navetta che porta, lunga la spiaggia, grandi e piccini da pineta a centro, gratis! Secondo: un buon repellente per le maledette zanzare, se avete cara la pelle..

La Pineta ed il centro sono connessi da una bellissima ed illuminata pista ciclabile affacciata sulla laguna di Grado, dove si scorge il santuario dell'isola di Barbana. Questa pista, peraltro, si estende ben oltre Grado pineta per raggiungere altri camping, seguiti da itinerari naturalistici di interesse.

Ma il punto che rende, almeno per me, Grado così speciale, è l’ impareggiabile fascino della Laguna di Grado con le sue isolette, i canneti, i casoni, ovvero le caratteristiche abitazioni di paglia dove vivevano i pescatori. Si viene proiettati in un' oasi naturalistica fuori dal tempo. Un consiglio: prendete una canoa, magari verso il tramonto. Da un prospettiva unica che questo mezzo offre, (è quanto di meno ci possa essere tra voi e la natura, per muoversi in scioltezza sui fondali bassisimi, (attenzione, non i plasticoni che danno a noleggio, ma i veri kayak, monoposto o biposto!), sentirete dei silenzi, vedrete luci e colori tali da farvi sentire allargato il vostro spettro sensoriale.

In definitiva, vedo Grado come un luogo dell’anima per chi già lo conosce ed apprezza da tanti anni e, per chi lo vede per la prima volta, un luogo bello ed elegante che, per una volta, permette una vacanza senza essere trascinato in balia dei divertimenti sfrenati, in una regione bellissima quale è il Friuli Venezia Giulia.

autore: Flower 

Autore:Nozio



Aggiungi ai tuoi oppure




Destinazioni in Gorizia

Scegli dove vuoi andare



  •  

lista completa




Cerca Hotel e Alloggi

 

Le offerte della Settimana

Promozioni dai siti ufficiali degli hotel affiliati a Nozio

Grado | Hotel_Fonzari, alberghi 3 tre stelle

Barcolana 2008 Trieste


Annunci Google

 

Ultime strutture

Add yellow Gli ultimi hotel registrati su Nozio. Inserisci gratuitamente la tua attività